L'amore per la terra e il buon vino fa parte della famiglia Tombacco da sempre. E' come un tratto genetico che si tramanda nelle generazioni, fin da quando il nonno Batista, classe 1899 decise che avrebbe realizzato il suo sogno sarebbe diventato un imprenditore agricolo. Era tornato dal fronte povero com'era partito, ma non si arrese: con tenacia e testardaggine e un po' di incoscienza, riuscì a racimolare soldo a soldo il denaro necessario e ad avviare la sua attività. La scelta dei terreni, l'attenta coltivazione delle viti e la lavorazione delle uve per ottenere risultati di qualità superiore fecero crescere in fratta la piccola azienda degli inizi, trasformandola in una realtà sempre più grande, conosciuta in Italia e poi anche all'estero. A seguirne lo sviluppo si aggiunsero negli anni due dei figli, come Batista animanti da uguale passione e uguale testardaggine.